Leggi sull’accessibilità per un ambiente lavorativo inclusivo

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La Convenzione ONU del 2006 sui Diritti delle Persone con Disabilità riconosce il diritto di lavorare su basi di uguaglianza, scegliendo liberamente tra le varie opportunità di lavoro e ricevendo una remunerazione equa a quella di chiunque altro per un impiego di pari valore, in condizioni di lavoro sicure e inclusive. Nel 2015, gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite confermano che per promuovere una crescita economica sostenibile c’è bisogno di un’occupazione produttiva e di un lavoro dignitoso per tutti, anche per le persone con disabilità.

Tuttavia, le persone con disabilità continuano a vivere sia svantaggi significativi sul mercato del lavoro, sia risultati più bassi rispetto a persone senza disabilità. Secondo una recente ricerca dell’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OECD), avere una scarsa rappresentanza di persone con disabilità nella forza lavoro può causare problemi sociali rilevanti, mentre aumenterebbe:
  • il costo del pagamento delle prestazioni di invalidità;
  • i costi per mantenere un vasto numero di risorse umane inattive;
  • i costi delle politiche di riduzione della povertà.
Per far fronte a questo problema, il Rapporto Mondiale sulla Disabilità, prodotto dall’OMS e dalla Banca Mondiale, fornisce utili raccomandazioni per i governi, come la revisione delle leggi sull’accessibilità e sulle politiche esistenti in questo settore.
Invita, inoltre, i privati a facilitare l’assunzione di persone con disabilità e garantire che i prodotti, i sistemi e le tecnologie dell’informazione e della comunicazione siano pienamente accessibili alle persone con disabilità.

Leggi sull’accessibilità: le buone pratiche

In Europa: European Accessibility Act

L’Unione Europea, e la maggior parte degli Stati Membri, hanno ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite e si sono impegnate a creare leggi sull’accessibilità in linea con l’articolo 9 della Convenzione.
Per equilibrare la legislazione divergente su prodotti e servizi inclusivi, è stata approvata una legge sull’accessibilità a livello europeo. Questa legge fornisce un quadro per supportare le persone con disabilità nella piena partecipazione sociale su base paritaria, facilitando così l’accesso al mercato del lavoro.

In Brasile: una legge sull’accessibilità a livello nazionale

La Costituzione del Brasile riconosce il diritto alla piena cittadinanza per le persone con disabilità, assicurata attraverso leggi sull’accessibilità e programmi nazionali sui diritti umani e sull’inclusione.
Nel 2015, il Brasile ha approvato una legge per l’inclusione delle persone con disabilità (the Disabled Person Act) che stabilisce una serie di prescrizioni sulle variabili di inclusione relative a tutti i diritti fondamentali. È particolarmente rilevante per quello che riguarda l’accessibilità di prodotti e servizi che rimuovono gli ostacoli alla partecipazione attiva delle persone disabili e include un focus sulle tecnologie che facilitano l’accessibilità.

Cosa fa Pedius in questo ambito…

L’obiettivo di Pedius è supportare le aziende interessate a rispettare -o anticipare- le leggi sull’accessibilità, offrendo soluzioni capaci di garantire un’efficace integrazione lavorativa delle persone con disabilità uditiva in ambienti completamente inclusivi.
leggi accessibilità
Integrare le persone con disabilità nell’ambiente lavorativo deve essere percepito come una parte fondamentale dello Sviluppo Sostenibile, come raccomandano le Nazioni Unite. La promozione di leggi sull’accessibilità è uno strumento effettivo che i governi possono usare per supportare un luogo di lavoro inclusivo passando dai principi delle politiche sulla disabilità a stimoli concreti per l’integrazione di tutte le risorse umane.
Elsa Lourenço

Elsa Lourenço

Madre di due bimbi, appassionata di arte e PJ. È un’ambasciatrice orgogliosa di GenX all’interno di Pedius dal 2017, dove è responsabile della crescita degli affari in Brasile.

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